ISS corregge 2 volte la pagina istituzionale sulla celiachia grazie ad Assoceliaci
L’attività di Assoceliaci nasce come ideazione nel mese di aprile 2024.
Nel corso delle discussioni sui social, diverse persone sostenevano che le posizioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fossero pienamente allineate a quelle dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC).
Per questo motivo abbiamo deciso di analizzare con attenzione la pagina dedicata alla celiachia sul portale Epicentro dell’ISS:
https://www.epicentro.iss.it/celiachia/
La pagina, datata 2017, era ed è tuttora firmata dal dottor Marco Silano, figura di riferimento per la celiachia presso l’ISS e Coordinatore del Comitato Scientifico AIC.
Abbiamo quindi inviato una PEC al Ministero della Salute per segnalare alcune criticità presenti nel testo, in particolare in due passaggi.
Il primo:
“Inoltre bisogna considerare che il glutine può essere “nascosto” nei cibi, dove viene aggiunto come additivo. Se uno di questi alimenti viene prodotto evitando di aggiungere il glutine come additivo e/o facendo attenzione a non contaminare il prodotto confezionato con il glutine durante la filiera produttiva, porterà in etichetta l’indicazione nutrizionale ‘senza glutine – adatto ai celiaci’.”
Il secondo:
“L’Associazione italiana dei pazienti celiaci e alcuni siti istituzionali sanitari danno indicazioni dettagliate su quali siano i prodotti permessi e quali quelli vietati nella dieta senza glutine.”
Le nostre osservazioni riguardavano principalmente due aspetti:
L’opportunità che un sito istituzionale sanitario fornisse direttamente le indicazioni cliniche e normative di riferimento, senza rinviare a un’associazione privata;
e l’utilizzo dell’espressione “glutine nascosto”, che appare in contrasto con quanto riportato nella Relazione Annuale al Parlamento sulla celiachia, firmata dallo stesso dottor Silano, nella quale viene evidenziato che gli allergeni devono essere sempre indicati in etichetta secondo la normativa vigente.
Il 20 giugno 2024 il dottor Silano ha aggiornato il sito dell’ISS, rimuovendo completamente il riferimento ad AIC e modificando il primo passaggio nel seguente modo:
“Inoltre bisogna considerare che il glutine può essere ‘nascosto’ nei cibi, dove viene aggiunto come additivo o comunque nel processo produttivo.”
Pur apprezzando l’aggiornamento, abbiamo ritenuto che la formulazione continuasse a non essere del tutto coerente con il principio della trasparenza in etichetta previsto dalla normativa europea. Da questa esperienza abbiamo compreso che, per poter dialogare in modo più strutturato con le istituzioni, fosse opportuno costituirci formalmente come associazione.
Negli ultimi mesi abbiamo ripreso la questione e, grazie anche alla disponibilità di un medico che ha condiviso l’importanza del tema, siamo riusciti a riaprire il confronto.
Attraverso un collega del dottor Silano che ha fatto da tramite, il 12 marzo 2026 la frase relativa al “glutine nascosto” nei cibi o nei processi produttivi è stata finalmente rimossa dal sito Epicentro dell’ISS.
Per noi questo rappresenta un risultato significativo: in due occasioni siamo riusciti a contribuire all’aggiornamento dei contenuti di una pagina istituzionale dell’ISS dedicata alla celiachia.
Il nostro obiettivo, tuttavia, resta quello di proseguire il dialogo affinché le informazioni pubblicate sul sito siano pienamente complete e coerenti con la normativa vigente. Attualmente il testo riporta infatti la seguente frase:
“Inoltre bisogna considerare che il glutine può essere aggiunto agli alimenti come additivo o comunque nel processo produttivo.”
Riteniamo che questa informazione dovrebbe essere completata precisando che, qualora il glutine sia utilizzato come ingrediente o additivo, la sua presenza deve essere indicata in etichetta secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) 1169/2011 sugli allergeni. Continueremo quindi a lavorare con spirito costruttivo affinché le informazioni istituzionali sulla celiachia siano sempre più chiare, corrette e utili per tutte le persone celiache.
Questo contributo non vuole rappresentare un attacco nei confronti di alcuna persona o istituzione. L’obiettivo è semplicemente quello di riportare i fatti e il percorso che abbiamo seguito, con spirito costruttivo e con l’intento di contribuire a una informazione sempre più chiara e corretta sulla celiachia.